Search results for " Neuroscienze"
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Una prospettiva storica e pedagogica sulle Lingue dei Segni: riflessioni psicolinguistiche
2021
Da oltre 50 anni, da quando W. Stokoe negli anni '60 individuò in USA i parametri di articolazione delle lingue dei Segni (cfr. Stokoe, 1981), si assiste ad un sempre maggiore interesse nei confronti delle lingue visivo-gestuali delle comunità di sordi, grazie anche agli sviluppi nel campo della psicolinguistica, delle neuroscienze, e delle nuove tecnologie che consentono indagini sul linguaggio e sul funzionamento cerebrale impensabili sino a qualche tempo fa. Può forse sorprendere che, in una prospettiva storica, all'interno del dibattito linguistico-filosofico si può riscontrare un analogo interesse per i sordi e le loro forme di comunicazione soltanto nella seconda metà del sec. XVIII e…
Pensieri vicini, Parole lontane. Il contributo delle neuroscienze alla didattica delle lingue
2009
L'acquisizione di una L2 come sinergia di saperi, apprendimenti e metodi
2009
This work is formed by some selected papers of the workshop titled L’apprendimento delle Lingue e la Neuropsicologia cognitive del Linguaggio, which aim is to create a link between neuroscience, psychology and language learning and to bring to light language acquisition such as a synergy of methodologies, learning styles and knowledge.
Immagini dal Mandalari. Rappresentazioni ed estetiche della follia tra Otto e Novecento
2011
Riflessioni e traiettorie di ricerca interdisciplinari sulla transizione digitale
2022
The contribution introduces the topic covered by vol. 12 of AGATHÓN through essays, studies, research and projects on Innovability©® | Digital Transition to investigate the current widespread transformation that unites dichotomies (analogue and digital), enhances oxymorons (artificial intelligence), creates paradoxes (materiality of the intangible), while indiscriminately involving architecture, humanities and social sciences, anthropology, sociology, ecology, biology, physical-mathematical sciences and neurosciences, with impacts that – while already visible today and accelerated in part by the extraordinary global health emergency – will become even more evident in the medium and long ter…
Stili di vita per la pace: neuroscienze della salute ed epigenetica sistemica
2019
La crisi culturale dell’età contemporanea è, in maniera rilevante e significativa, una crisi delle parole, del loro significato, del loro uso e del loro valore. Esse subiscono una deriva semantica che ne sbiadisce l’intensità e determina una corruzione o una perversione dei concetti che le parole stesse vanno a configurare. Parlare di pace, dunque, oggi pone subito una questione di parole e delle emozioni e dei concetti che esse veicolano. Pensare la “pace” vuol dire quindi richiamare una serie di ambiti differenti ma collegati: interiore, interpersonale, collettivo, spirituale. Nel funzionamento psichico individuale e collettivo aggressività e violenza sono gli aspetti che si contrappongon…
Recensione a M. De Caro et al., Siamo davvero liberi? Le neuroscienze e il mistero del libero arbitrio, Codice, Torino, 2010
2011
Psicosi: integrazione della sintomatologia, ristrutturazione dell'Io, riorganizzazione del Sè
2015
clinical practice identifies the reactivation of reality testing as the most achievable and desirable aim in the healthcare-specialized treatment of psychosis. In summary, in the cases of psychotic onset and similar scenarios, a positive intervention is represented by those circumstances in wich the patient is able to regain his status quo ante the acute phase of the disorder. This phase, just to be clear, is the on throughout which the most representative symptoms, such as delusions and hallucinations, arise determining the dissociative state-. In addition, if during the reorganization of reality testing thethe patient is able to have a critical position relating to his acute state, and th…
Collective Intentionality, Methodological Solipsism, and Current Neurosciences.
2008
L’intervento analizza la teoria searleana dell’intenzionalità collettiva e la sua pretesa di superamento della dicotomia tra approcci individualisti (riduzionisti) e collettivisti all’intenzionalità collettiva considerandone la plausibilità alla luce della recente scoperta dei mirror neurons (interpretata alla luce delle teorie di Gallese e Rizzolatti) e della più generale concezione della mente come sistema autonomo modulato dall’ambiente quale emerge dalle teorie di Edelman e Llinàs.
La mente in azione. Prefazione a J.R. Searle, Coscienza, Linguaggio, società, a cura di Ugo Perone.
2009
Il saggio mette in evidenza la fecondità teorica del naturalismo biologico di Searle nel far fronte al problema della causalità mentale, soffermandosi in particolare sulla centralità che in tale quadro teorico assumono i concetti di causalità bottom up no time gap e causalità sistemica, sulla base dei quali la prospettiva searleana può confrontarsi proficuamente con alcune tra le più recenti acquisizioni delle neuroscienze. La naturalizzazione non riduttiva del mentale prospettata da Searle consente al filosofo americano di affrontare in modo convincente le tematiche relative alla struttura della razionalità umana e della realtà istituzionale.